CIAMBELLE DI CARNEVALE: ricette fritte e al forno

CIAMBELLE DI CARNEVALE: ricette fritte e al forno

Le ciambelle di Carnevale rappresentano una delle tradizioni dolciarie più amate del periodo festivo italiano. Queste ciambelle, preparate sia nella versione fritta che al forno, incarnano lo spirito gioioso del Carnevale con la loro forma rotonda e la consistenza soffice. La ricetta che vi proponiamo oggi offre entrambe le varianti di cottura, permettendo di scegliere tra la versione classica fritta, croccante all’esterno e morbida all’interno, e quella al forno, più leggera ma ugualmente deliziosa. Questa preparazione casalinga vi permetterà di portare in tavola un dolce autentico che conquisterà grandi e piccini.

30

20

medio

Ingredienti

persone +

Utensili

Preparazione

1. Preparazione dell’impasto base

In una ciotola capiente tiepida versate il latte leggermente riscaldato, aggiungete il lievito di birra secco e un cucchiaino di zucchero preso dalla dose totale. Mescolate delicatamente e lasciate riposare per circa 10 minuti fino a quando si formeranno delle bollicine in superficie, segno che il lievito si è attivato. Questo processo si chiama lievitazione del lievito ed è fondamentale per ottenere ciambelle soffici e ben lievitate.

2. Impasto degli ingredienti

In una ciotola grande o nella planetaria versate la farina setacciata, create una fontana al centro e aggiungete le uova leggermente sbattute, lo zucchero rimasto, il burro morbido a pezzetti, la scorza di limone grattugiata, la vanillina e un pizzico di sale. Versate il composto di latte e lievito al centro e iniziate a impastare. Lavorate energicamente per circa 10-15 minuti a mano o 8 minuti con la planetaria a velocità media fino ad ottenere un impasto liscio, elastico e leggermente appiccicoso che si stacca dalle pareti della ciotola.

3. Prima lievitazione

Formate una palla con l’impasto, ponetela in una ciotola leggermente unta d’olio, coprite con pellicola trasparente e un canovaccio pulito. Lasciate lievitare in un luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria per circa 2 ore o fino al raddoppio del volume. La temperatura ideale per la lievitazione è tra 26 e 28 gradi. Potete utilizzare il forno spento con la luce accesa per creare l’ambiente perfetto.

4. Formazione delle ciambelle

Trascorso il tempo di lievitazione, riprendete l’impasto e stendetelo su un piano di lavoro leggermente infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa 1,5 centimetri. Con un coppapasta rotondo di circa 8 centimetri di diametro ricavate dei dischi, poi con un coppapasta più piccolo di 3 centimetri praticate il foro centrale creando la classica forma a ciambella. Raccogliete gli scarti, reimpastateli delicatamente e ricavate altre ciambelle fino ad esaurimento dell’impasto.

5. Seconda lievitazione

Disponete le ciambelle formate su vassoi ricoperti di carta da forno, lasciando almeno 5 centimetri di distanza tra una e l’altra perché aumenteranno ancora di volume. Coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare per altri 30-40 minuti. Le ciambelle dovranno risultare gonfie e soffici al tatto.

6. Cottura fritta

Per la versione fritta, scaldate abbondante olio di semi in una pentola alta o nella friggitrice fino a raggiungere la temperatura di 170-175 gradi, verificabile con un termometro da cucina. Immergete delicatamente 2-3 ciambelle per volta nell’olio caldo, facendo attenzione a non sovraffollare la pentola. Friggete per circa 2-3 minuti per lato fino a doratura uniforme, girandole delicatamente con una schiumarola. Scolatele su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

7. Cottura al forno

Per la versione al forno, preriscaldate il forno a 180 gradi in modalità statica. Disponete le ciambelle su una teglia rivestita di carta da forno, spennellatele leggermente con latte o uovo sbattuto per ottenere una superficie dorata. Infornate per circa 15-18 minuti o fino a quando risulteranno dorate in superficie. Controllate la cottura inserendo uno stecchino al centro: se esce asciutto le ciambelle sono pronte.

8. Finitura e decorazione

Lasciate intiepidire le ciambelle per qualche minuto, poi passatele nello zucchero a velo abbondante mentre sono ancora leggermente calde, in modo che aderisca perfettamente. Per una decorazione più golosa potete utilizzare zucchero semolato mescolato con scorza di arancia grattugiata o cannella in polvere. Le ciambelle fritte assorbiranno meglio lo zucchero rispetto a quelle al forno.

Luigi

Il trucco dello chef

Per verificare se l’olio ha raggiunto la temperatura corretta senza termometro, immergete un pezzetto di impasto: se sale subito in superficie circondato da bollicine vivaci, l’olio è pronto. Se l’impasto risulta troppo appiccicoso durante la lavorazione, aggiungete farina un cucchiaio alla volta, ma senza esagerare per non ottenere ciambelle dure. Le ciambelle fritte si conservano per 2-3 giorni in un contenitore ermetico, mentre quelle al forno mantengono la freschezza per 4-5 giorni. Per un sapore più intenso, potete sostituire la scorza di limone con quella d’arancia o aggiungere un cucchiaino di anice in polvere all’impasto per un tocco tradizionale. Se preparate le ciambelle in anticipo, potete congelare l’impasto già formato prima della seconda lievitazione e cuocerle al momento, lasciandole scongelare e lievitare a temperatura ambiente.

Abbinamenti dolci per il Carnevale

Le ciambelle di Carnevale si accompagnano perfettamente con bevande calde che esaltano la loro dolcezza. Un caffè espresso o un cappuccino cremoso rappresentano la scelta classica italiana per la colazione o la merenda. Per i più golosi, una cioccolata calda densa crea un contrasto delizioso con la leggerezza delle ciambelle. Durante le feste, un moscato d’Asti dolce o un passito possono accompagnare questo dolce in versione più sofisticata. Per i bambini, un latte caldo con un pizzico di cacao o una spremuta d’arancia fresca completano perfettamente la merenda di Carnevale.

Informazione in più

Le ciambelle di Carnevale affondano le radici nella tradizione dolciaria italiana del periodo pre-quaresimale, quando si consumavano dolci ricchi e sostanziosi prima del digiuno pasquale. Ogni regione italiana vanta la propria versione: dalle graffe napoletane alle krapfen altoatesini, dalle castagnole alle frittelle. La forma circolare della ciambella ha un significato simbolico legato al ciclo della vita e alla continuità. Storicamente, questi dolci venivano preparati utilizzando gli ingredienti più preziosi della dispensa come uova, burro e zucchero, rendendoli un lusso riservato alle occasioni speciali. La tradizione vuole che durante il Carnevale si friggesse in abbondanza, e l’olio bollente rappresentava la purificazione prima della Quaresima. Oggi le ciambelle di Carnevale sono diffuse in tutta Italia e vengono preparate non solo durante il periodo festivo ma anche come dolce casalingo per la colazione o la merenda domenicale.

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